La Festa dell’Adesione: “Eccomi!”

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Laici eravate, e laici siete rimasti

«Voi avete sentito l’obbligo di affermare innanzi tutto il vostro carattere di credenti, avete cercato di rendervi conto dei bisogni interni
della comunità ecclesiale, avete avvertito le penose condizioni religiose, morali e sociali della società circostante, e vi siete chiesti se spettava anche a voi fare qualche cosa per la causa di Cristo e per l’edificazione non mai terminata della Chiesa; e allora con una risposta, che nasceva dentro come un imperioso dovere, come una rivelatrice vocazione, avete detto: sì; un cattolico non può essere inerte, insensibile, passivo e codardo; e avete fatto dell’azione, dell’Azione cattolica una vostra divisa. Laici eravate, e laici siete rimasti».
(Paolo VI, 8 dicembre 1968)

Con queste parole papa Paolo VI salutava gli aderenti di Azione cattolica nella festa dell’Immacolata, tradizionale appuntamento del rinnovo dell’adesione. Parole che possiamo sentire ancora molto attuali nel nostro oggi, nel nostro tempo, nel nostro cammino associativo. Dice il nostro essere cristiani nella Chiesa e nel mondo, il nostro desiderio di essere presenti, di concretizzare questa presenza di preghiera e di servizio attraverso la scelta associativa dell’Azione cattolica.

Rinnovare il nostro “Sì” oggi, nelle nostre realtà parrocchiali, è ridire il nostro “Eccomi” dentro un tessuto pastorale in un tempo di forte cambiamento, segnato da nuove sfide e da vecchie fatiche. È ritrovare nei 120 anni della storia della nostra associazione diocesana il filo rosso che ha saputo tessere una trama nel tessuto comunitario civile e religioso trentino, dando voce e concretezza a domande e risposte, a progettualità e sogni. Sentirsi parte di questa trama è sapersi ancora impastati nella storia; è stare con i piedi per terra ma sapendo di avere un cielo sopra la testa; è mettersi ancora in gioco per interrogarsi e lasciarsi provocare da quanto caratterizza questo tempo.

La tentazione di chiuderci nei nostri gruppi è reale: sostenere il nuovo non è certo facile dentro questa grande incertezza; ecco perché mantenere una dimensione anche comunitaria e pubblica della scelta di impegno associativo può aiutarci a tenere aperta anche la porta delle nostre riunioni dei nostri gruppi.

Presso il Centro diocesano sono disponibili i materiali di promozione e strumenti per animare il momento del rinnovo, perchè sia occasione bella e gioiosa per rinnovare legami di amicizia e di reciproca vicinanza nel dire il bello di una storia che sentiamo che ci appartiene e che contribuiamo a far crescere. Rinnoviamo il nostro esserci, così come siamo ma consapevoli della nostra vocazione di laici, di laici di Ac.

Fabiola

la traccia di preghiera per la Festa dell’Adesione (8 dicembre 2018) a cura dell’assistente diocesano don Giulio Viviani
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