Quando l’amore vince la morte

postato in: Segnalazioni | 0

dall’articolo pubblicato nella rubrica CulturalMente
di Camminiamo Insieme novembre 2025

Quando l’amore vince la morte

Un insolito viaggio nell’aldilà è al centro di questo film di animazione segnalato nel cammino Acr dell’anno, ma portatore di un messaggio forte per tutti, grandi e piccoli, e di grande impatto emotivo: una riflessione sui sogni e sul futuro che si intreccia al tema delle proprie radici e del ricordo dei familiari defunti.

Coco è un cartone animato, siamo d’accordo. Ma i temi che arriva a toccare – con la leggerezza propria al suo genere – di allegro sembrano avere ben poco: protagonista è il tema della morte, trattato con una delicatezza disarmante.

Coco: 11 nuove locandine del film d'animazione Disney-Pixar - Cineblog

Siamo in una cittadina messicana dove vive Miguel, un bambino che sogna di diventare musicista ma è fortemente ostacolato dalla famiglia, in primis dalla nonna, per una vecchia storia di una trisavola abbandonata con la figlia Coco dal marito musicista: nessun artista più sarà ammesso in quella casa, bandita la chitarra, vietato il canto.

La vicenda si svolge durante la notte del Dia de los Muertos, quando nelle case messicane ci si appresta a far memoria dei familiari defunti dando loro la possibilità di tornare nella terra dei vivi per un giorno in cui tutta la famiglia si riunisce. Il legame con i cari scomparsi è determinante: la tradizione vuole che vengano esposte delle fotografie dei defunti, solo così questi possono partecipare alla festa. Se la fotografia non viene esposta, i morti sono destinati a scomparire per sempre – anche nell’aldilà – perché dimenticati.

Per una serie di vicende Miguel viene misteriosamente trasportato in una dimensione alternativa in cui non può essere visto né ascoltato dai vivi, mentre nel cimitero incontra i suoi parenti defunti, sorpresi dal fatto che lui li possa vedere. Qui iniziano le avventure nella “terra delle anime”, un mondo incantato abitato da eleganti ed insoliti scheletri, pieno di luci e colori – un aldilà ispirato al gioioso folclore messicano – in cui si susseguono colpi di scena che non anticipiamo.

Sono davvero molti i temi che emergono nel film: il valore della famiglia innanzitutto, ma anche il potere della musica, l’adolescenza e la ricerca di sé, ma più in generale la ricerca di quello che rende felici e soprattutto la memoria che custodisce i legami anche oltre questa vita. In famiglia Miguel sperimenta la forza di affetti capaci di tenere unito il mondo dei vivi con quello dei morti: per l’amore non esiste la parola fine, e non è mai troppo tardi.

Nella scena conclusiva Miguel canta felice con la sua chitarra e ci lascia con un commosso sorriso: «Avremo un legame che vive per sempre».

Alessandra